PARROCCHIE

B.M.V. Immacolata

comune: Foggia (zona: Foggia - Nord)

Informazioni utili

Indirizzo: Piazza dell'Immacolata, 6
Altri dati:

Ordine Frati Minori Cappuccini (O.F.M. capp.)
Parroco: POMPILIO P. Antonio
Vicario Parrocchiale: RITROVATO P. Giampiero
Vicario Parrocchiale: LORETO P. Francesco

Orari Sante Messe

Feriale: 07:30 09:30 19:00
Prefestivo: 19:00
Festivo: 07:30 09:00 10:30 12:00 19:00
Note:

Scheda Storica

Notizie storiche
Sede della Curia della Religiosa Provincia “S. Angelo” di Foggia dei Frati Minori Cappuccini era il Convento di S. Anna e tale fu fino a quando i Frati poterono realizzare nel Capoluogo un secondo Convento con una propria Chiesa, progettato come nuova sede della Provincia Religiosa.
L’occasione per dare attuazione a tale progetto fu offerta dalla generosità dei Sigg. Di Iorio Francesco Saverio e Cristofaro Raffaele, che donarono ai Frati Cappuccini il suolo individuato nella contrada “Pantanella e Pila e Croce”.
L’8.12.1954, nel Centenario della proclamazione dommatica della Concezione Immacolata di Maria SS., Mons. G. Amici, alla presenza delle Autorità locali, di numerosi Frati Cappuccini e dei fedeli del rione, benedisse e pose la prima pietra.
L’atto di donazione del suolo fu rogato dal Notaio Gaetano Amorosi di Campobasso il 10.12.1955, quando erano già in corso i lavori di costruzione.
Il progetto del nuovo complesso fu redatto dall’Arch. Giuseppe Gentile di Boiano, che fu anche direttore dei lavori, affidati alla Ditta edile dell’Ing. Vittorio Rizzi.
Per la Chiesa fu necessaria una perizia di variante rispetto all’originale progetto, che prevedeva una struttura a tre navate, con lo spazio riservato ai fedeli notevolmente ridotto. L’incarico per tale perizia fu affidato all’Arch. Fredegolli di Brescia, che ridisegnò la Chiesa, la facciata e il piazzale antistante.
Al termine dei lavori, l’8.12.1958 Mons. P. Carta inaugurò la Chiesa col rito della benedizione.
Il 28.5.1960, assente dalla Diocesi Mons. P. Carta, fu invitato Mons. M. Di Lieto, Vescovo di Ascoli S. e Cerignola, a officiare il solenne rito della Consacrazione del Tempio.
Mons. G. Lenotti, sollecito per la cura pastorale dei fedeli di quel rione, propose al Superiore Provinciale la erezione a Parrocchia della Chiesa del Convento e, avutone formale consenso, con bolla del 16.7.1963 erigeva la Chiesa dell’Immacolata a sede parrocchiale, affidata, naturalmente, alla cura pastorale dei PP. Cappuccini.
Il 2.12.1967 la Parrocchia fu civilmente riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica.
Nel 1970, P. Luigi Ciannilli, Superiore del Convento, per attuare le nuove norme liturgiche, affidò all’Ing. D. Mazzamurro il compito di redigere il progetto di trasformazione del presbiterio, che fu realizzato dalla Ditta Pattacini di Foggia. Fu demolito l’originale altare e la nuova mensa in marmo fu collocata al centro dell’area presbiteriale; alla sinistra dell’altare, guardando dalla navata, fu sistemata la sede del celebrante e a destra l’ambone in muratura. Il tabernacolo fu lasciato al centro della parete frontale e la balaustra fu utilizzata per delimitare l’area della celebrazione.
Nel 1992 su iniziativa del Parroco P. Fortunato Grottola e con approvazione dei suoi Superiori, furono rinnovati i mobili della sacrestia e nel 1993, sotto la direzione dell’Arch. M. Stasolla, furono eseguiti i lavori di ulteriori modifiche nell’area della navata, affidati alla Ditta Ciuffreda di Foggia. Il 13.5.1993 si dette inizio alla demolizione degli altari laterali e delle lunghe pedane pavimentate che correvano lungo i lati della navata. Si dette migliore collocazione alle statue e alla tomba della Ven. Genoveffa De Troia, le cui spoglie mortali, dopo la canonica ricognizione, furono traslate in questa Chiesa il 25.4.1965.
Nel progetto delle modifiche era compresa la creazione dell’aula per le Confessioni: alcuni locali del Convento adiacenti alla Chiesa, fino ad allora sede del Consultorio “Il Faro”, modificati e adattati allo scopo e ben arredati per la celebrazione della Liturgia penitenziale e per l’ascolto delle confessioni, costituirono l’aula della Penitenzeria, che fu inaugurata il 4.10.1993. Fu, inoltre, installato un ascensore nell’angolo a sinistra della Chiesa, con ingresso a piano terra, per consentire a impediti e ad anziani di accedere in Chiesa.
Il 27.6.1997 la Chiesa fu temporaneamente chiusa al culto per consentire l’esecuzione dei lavori relativi al rinnovo dell’impianto elettrico, secondo le nuove norme, a quasi un anno da quelli già realizzati per lo stesso scopo nei locali annessi e nel Convento. I lavori furono eseguiti dalla Ditta G. Saldutto, sotto la direzione dell’Ing. A. Pazienza e l’Arch. Beverelli, che curarono anche il progetto di illuminazione della Chiesa, con la consulenza tecnica della Target di Firenze, che fornì i corpi illuminanti. In quella occasione, su iniziativa del Parroco, P. Antonio D’Addario, fu ripulito il grande mosaico dell’Immacolata e tinteggiata tutta la superficie delle pareti interne della Chiesa. La riapertura al culto avvenne il 17.8.1997. In quello stesso mese iniziarono, su progetto dell’Arch. Raffaele Beverelli, i lavori di costruzione dei locali destinati alla mensa dei poveri (Mensa “Padre Pio”), affidati all’impresa Giovanni Di Modugno. La mensa è stata inaugurata il 4.1.1998.