PARROCCHIE

SS. Salvatore

comune: Deliceto (zona: Bovino)

Informazioni utili

Indirizzo: Via P. Perrone
Telefono: 0881963042
Altri dati:

Parroco: P. Vincenzo D'ANTICO

Vicario Parrocchiale:    p. Joseph Tibu VALIYAKANDATHIL

Orari Sante Messe

Note:

Scheda Storica

L'antica Chiesa, detta S. Salvatore in Adamuzzano, risalirebbe al secolo VIII, sita dov'è ora l'attuale Chiesa.
Per la sua importanza ebbe preminenza su tutte le altre chiese di Deliceto, fu parrocchia e sede del Clero locale.
Resasi fatiscente e, inoltre, non più sufficiente ad accogliere i fedeli diventati più numerosi, già dal l 694 i Canonici della Collegiata si consultarono per decidere se ripararla o abbatterla per costruirne una nuova e più grande secondo lo stile dell'epoca.
La maggioranza dei Canonici, sostenuti dall' Arciprete, dal Comune, dalla volontà dei Delicetani e dal parere favorevole del Vescovo di Bovino, decisero di abbatterla per fame una nuova sullo stesso sito dell'antica.
Per ragioni di divergenza e dissensi tra il Clero, trascorsero oltre quarant'anni prima che Mons. Lucci ponesse la Prima Pietra, nel 1744.
Progettista della nuova chiesa fu un architetto milanese, Carlo Piazzoli, proposto dal Redentorista P. Tannoia.
L'esecuzione dei lavori subì numerosi ritardi, causati dalla parte dissenziente del Clero.
A dissipare i dissensi e a incoraggiare il proseguimento dei lavori si adoperarono anche i Padri Redentoristi, che sensibilizzarono il Clero e la comunità nelle due Missioni da essi predicate nel 1755 e nel 1788.
Oltre al sostegno del Vescovo, del Comune e del Clero, i fedeli concorsero con offerte e mano d'opera.
Dopo 56 anni dalla posa della Prima Pietra, nel 1800 il Vicario D. Carlo Maria Santoro, essendo Arciprete D. Pasquale Amorese, partecipi Clero, Religiosi, Autorità e fedeli, inaugurò la nuova Chiesa, che già il 27.5.1792 era stata aperta al culto, sebbene incompleta.
La torre campanaria di stile romanico non fu rifatta e tuttora conserva le originali caratteristiche.
Dopo il terremoto del 1930, si dovette intervenire per restaurarla; in quella circostanza si provvide a rinnovare il pavimento e ad abbellirla ulteriormente.
Il 21.9.1939 Mons. Innocenzo Russo, Vescovo di Bovino, consacrò solennemente la Chiesa.
Negli anni successivi si provvide più volte alla riparazione dei tetti.
Nel 1977, su progetto del Prof. G. Zaccheria di Foggia, si attuò la trasformazione del presbiterio, realizzando l'altare e l'ambone in marmo: elementi dell'antica balaustra ne costituiscono la base.
Con i fondi della Regione Puglia, della Parrocchia e con le offerte di fedeli e benefattori si è provveduto al restauro della parte esterna della Chiesa.
Attualmente sono in cantiere i lavori relativi al rifacimento dei tetti e della copertura della cupola e alle riparazioni delle parti interne della Chiesa.
La chiesa del SS. Salvatore è attualmente chiusa al culto per i lavori di restauro iniziati ai primi di ottobre 1998 con i fondi della Regione, previsti per il recupero dei beni culturali, grazie al parere favorevole della Soprintendenza di Puglia deI23.3.1998.
Per detti lavori, l'Ente committente è la Parrocchia e l'Ente attuatore è il Comune di Deliceto; progettista e direttore è l'Arch. Antonio Nigro di Foggia, collaborato dal Geom. Luigi Colapietro.
I lavori sono affidatialla ditta appaltatrice COGITAL di Trani (Bari).